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Kinder+Sport con CONI e ActionAid per le favelas di Rio

Kinder+Sport con CONI e ActionAid per le favelas di Rio

Non solo gare a Rio2016: quella dei XXXI Giochi Olimpici è un'edizione che ha superato il puro concetto sportivo per allargare gli orizzonti al sociale.

Nell'ambito dell'iniziativa "Legacy Olimpica per le favelas di Rio de Janeiro" il Gruppo Ferrero ha partecipato alla visita dei quartieri brasiliani di Rocinha e Cidade De Deus dove, con CONI e ActionAid Italia, ha promosso una serie di attività di riqualificazione per dare ai bambini un luogo sicuro per giocare, imparare e diventare grandi, in accordo con i valori di crescita, educazione e socialità che sono da sempre alla base del progetto Kinder+Sport.

A Rocinha i lavori di riqualificazione hanno interessato una scuola e un appartamento destinato ai volontari, mentre a Cidade De Deus è stato ristrutturato il campetto sportivo della scuola Alphonsus Guimaraens, frequentata da ottanta bambini e dalle loro famiglie. Le ristrutturazioni hanno favorito l'attivazione di un percorso virtuoso che ha portato al miglioramento delle relazioni sociali nella favela.

Con la speciale partecipazione degli ambassador Jury Chechi, Andrea Lucchetta, Fiona May, Carlton Myers, Massimiliano Rosolino, Antonio Rossi, Elisa Santoni e Alessandra Sensini, i bambini delle favela hanno scoperto la gioia che deriva dal movimento, imparando che lo sport non conosce confini linguistici, né vincoli di attrezzatura. Si può fare ginnastica ritmica con dei copertoni da bicicletta al posto dei cerchi o scherma utilizzando i manici delle scope: l'importante è non dimenticare di divertirsi!

Dal mondo delle gare è arrivata la miglior conferma della forza dello sport come motore di un cambiamento positivo: la storia della judoka brasiliana Rafaela Silva. L'atleta, originaria della favela di Cidade de Deus, ha scoperto il judo a sette anni in un doposcuola sportivo per i ragazzi delle scuole statali e ne ha fatto la propria strada, allenandosi con determinazione giorno dopo giorno e arrivando a conquistare la prima medaglia d'oro per il Brasile ai Giochi di casa. Silva ha dichiarato: "Spero di poter essere un esempio per i bambini che vivono nella comunità. Devono credere nei loro sogni e cercare di realizzarli attraverso lo sport".

La "Legacy Olimpica" nasce dalla volontà di lasciare a Rio de Janeiro un'eredità sportiva unica. Rafforzare il dialogo e lo spirito di squadra attraverso lo sport e formare i giovani a conoscere i propri diritti e le proprie responsabilità sono i primi passi di un percorso pedagogico e sociale che non si esaurirà con i Giochi, ma proseguirà grazie al nuovo progetto Kinder+Sport Brasile.

Sport e impegno sociale uniti sotto la stessa bandiera per portare Joy of Moving anche nelle favelas brasiliane e regalare un futuro migliore ai ragazzi che le abitano, promuovendo lo svolgimento di attività che consentano l'esercizio di una cittadinanza attiva e favoriscano la formazione di giovani adulti positivi e consapevoli.