Rio2016 - Com'è andata - News Scheda Kinder+Sport IT - Joy of moving Salta al contenuto
Indietro

Rio2016 - Com'è andata

Rio2016 - Com'è andata

I XXXI Giochi Olimpici sono giunti al termine. Lacrime, sudore, gioia, determinazione, passione: l'Italia Team ci ha regalato sedici giorni di incredibili emozioni.

Con un bottino di ventotto medaglie, otto ori, dodici argenti e otto bronzi, gli Azzurri chiudono l'avventura di Rio2016 nella Top10 mondiale, grazie a un meritatissimo nono posto nel medagliere complessivo.

L'obiettivo di venticinque medaglie fissato alla partenza dal Presidente del CONI Giovanni Malagò è stato superato. Il numero di podi è lo stesso di Londra2012, ma con più argenti.

L'attesa medaglia d'oro n° 200 della storia azzurra è stata conquistata dal judoka Fabio Basile nella categoria 66kg. Una disciplina, quella del judo, che ha portato all'Italia Team anche l'argento di Odette Giuffrida.

A farla da padrone è stato il tiro, a volo come a segno, ma anche nuoto, pallanuoto, beach volley e pallavolo hanno tenuto incollati allo schermo milioni di telespettatori. Orgoglio per Setterosa e Settebello, giunti entrambi fino alla fase finale delle Olimpiadi e per le doppiette Diana Bacosi/Chiara Cainero nel tiro e Gregorio Paltrinieri/Gabriele Detti nei 1500m stile libero.

I ragazzi del beach volley hanno raggiunto un risultato storico arrivando alla finalissima olimpica, così come la nazionale di pallavolo, che ha saputo dimostrare una grinta incredibile ai Giochi appassionando anche chi normalmente non seguiva le loro partite.

Grande emozione anche per l'oro di Elia Viviani nel ciclismo su pista e per il bronzo di Tania Cagnotto nei tuffi dal trampolino 3m. Per l'azzurra è la prima medaglia olimpica individuale al termine di una carriera esemplare. Brava, Tania!

Qualche rimpianto per ciclismo su strada, scherma e atletica che non hanno potuto esprimersi al meglio a causa di infortuni e sfortunati incroci.

Un bilancio nel complesso molto positivo che fa ben sperare per la prossima spedizione: Tokyo2020. Grazie di cuore a tutti gli Azzurri che sono scesi in campo in questi giorni, dando il massimo e dimostrandoci ancora una volta quanta forza ci sia nella Joy of Moving!